giovedì 20 dicembre 2007
Finalmente!!
mercoledì 19 dicembre 2007
Letture allegre e tranquille...
(Milan Kundera,"L'insostenibile leggerezza dell'essere")
mercoledì 5 dicembre 2007
Non ci posso credere....
"Il rispetto per la vita è detto "umanità" ma a pensarci bene, tra tutte le specie l'umanita' è quella che ne ha meno"
A. Schweitzer
http://www.lavocedeiconigli.it/lista_della_morte.htm
lunedì 26 novembre 2007
Linux e la mia esperienza diretta...
Mi accingerò a descrivere la mia esperienza diretta con il mondo di GNU/Linux e precisamente con la distribuzione targata Ubuntu. Ho notato che altri miei compagni hanno affrontato lo stesso argomento e invito a leggere questo articolo: "Linus Benedict Torvalds" per quanto riguarda la storia del compilatore del primo Kernel di Linux, mentre per un approfondimento sulle principali caratteristiche di questo sistema operativo dal punto di vista dell'essere Open Source e tutto quello che ne deriva vi rimando a quest'altro articolo: "Il mondo di linux". Ora che avete una panoramica generale su questo sistema operativo posso cominciare a parlare della esperienza diretta...
Mi sono avvicinata al mondo di GNU/Linux circa un anno fa grazie o per colpa del mio ragazzo che da tempo si era appassionato a questo tipo OS. Per la precisione ho cominciato a usare Ubuntu che è una delle tante distribuzioni presenti nel panorama Linux. Che cosa è una distribuzione??? Una distribuzione, come spiega molto bene la nostra amata Wikipedia, è un raggruppamento di software includente un kernel linux e uno svariato numero di strumenti a discrezione appunto del distributore...quindi, a differenza del Mac OS e di Microsoft Windows esistono svariate "composizioni" di software e non un solo progetto unitario. La diversa scelta del software implica chiaramente una profonda diversificazione del Sistema operativo in generale, questo significa che chi è abituato a usare Ubuntu o Debian si troverà in mondo completamente diverso se vuole provare una distribuzione come Gentoo, infatti le prime due offrono una pacchettizzazione software precompilata dal distributore mentre la terza offre sempre la più recente versione che dovrà essere successivamente compilata a mano dall'utente. Questa è una delle tante differenze che si possono riscontrare tra le varie distribuzioni.
Ubuntu, essendo la distribuzione che conosco meglio anche se ne ho viste all'opera diverse altre, è quella che secondo me si presenta come una delle più "user friendly" e lo si può intuire osservando come seguendo il progetto si siano compiuti molti sforzi per renderla sempre più usabile e intuitiva anche se siamo ancora ben lontani dall'immediatezza e la facilità d'uso di un sistema operativo come quello di Apple o al limite quello targato Microsoft vista la presenza di Driver per un qualsiasi dispositivo hardware. Infatti a mio parere le difficoltà maggiori che si possono affrontare quando si utilizza un sistema operativo come quello di Linux è il rischio che la nostra scheda video, audio, stampante o quant'altro funzioni scorrettamente o addirittura non funzioni proprio!!! Questa difficoltà non è certo da addebitare al sistema in se stesso ma bensì al mercato e ai distributori hardware che producono driver per le loro periferiche solo per Windows e Mac lasciando in disparte Linux e se cercano di sviluppare i driver spesso sono obsoleti e mal funzionanti e soprattutto non sono open source!!! Certo è che con l'esperienza via via si può avere il PC bello che pronto per l'uso, e se si è fortunati anche subito, perché Linux funziona, funziona!! Voglio dire che non si pianta mai e si può dire addio alle famose schermate blu e agli amici Virus!Alcuni potrebbero obbiettare:"perché usare Linux quando si dispone di Windows che funzionerà sicuramente su ogni PC senza bisogno di particolari accorgimenti?" Le risposte sono molteplici...infatti essendo un software Open source ha come implicazione l'essere innanzi tutto gratuito e soprattutto disponibile a uno sviluppo teoricamente infinito da parte di un qualsiasi programmatore che si voglia cimentare nell'impresa. Infatti secondo il mio punto di vista Linux ha la sua grande forza nella vastissima community che dispone, una comunità infatti aperta a chiunque!! In secondo luogo l'immensità di questa community non può essere paragonata a quella che si può riscontrare in ambienti come quelli di windows dove solo il produttore può apportare delle migliorie al prodotto. Un'altro punto di forza risiede ancora nella community stessa, infatti se si riscontra un qualsiasi problema di funzionamento basta farsi un giro su Google cercando le caratteristiche del problema o sugli apposito forum e il gioco è fatto!! Spesso mi sono trovata ad affrontare alcuni problemi di funzionamento relativo alla compatibilità hardware ed è bastato farsi un giro su Ubuntuforums.org che, spesso anche con l'aiuto di chi è un pò più esperto come il mio ragazzo, sono riuscita a risolvere il problema affidandomi o a articoli di un forum già aperti e discussi o aprendo io stessa una discussione! Questa è una cosa che mi ha colpito molto rispetto a quando usavo esclusivamente windows dove se avevo un problema difficilmente si poteva aggirare con qualche accorgimento perché era dovuto o a un maledetto virus o a un difetto del programma in se....Ad una iniziale difficoltà per quanto riguarda la compatibilità quindi Linux risponde attraverso la sua immensa comunità fatta di programmatori, ingegneri ma soprattutto di persone normali!!
Un'altra cosa importante secondo me riguarda la disponibilità di un'immensa quantità di programmi che possono essere scaricati direttamente sul proprio computer con un semplice click o al limite per i più esperti con una frasetta digitata nella Shell. Che cosa è la Shell? Per intendersi è una specie di quel penosissimo "propt dei comandi MS-DOS" che ci ritroviamo in Windows e deve il suono nome proprio per le proprie potenzialità. La conchiglia con le sue venature convergenti in un solo punto rende veramente l'idea delle potenzialità di questo strumento che può svolgere una qualsiasi operazione del computer tramite un comando. Ad essere sincera non sono molto pratica di questo strumento dato che richiede un bel po' di allenamento ed è materiale per i più smanettoni :D anche se con Linux in alcuni casi non se ne può fare a meno...Se non funzionano i driver della scheda video come fai?
Per concludere vorrei specificare che passare a Linux non è un operazione così dolorosa perché con due semplici partizioni si possono avere in concomitanza sia Windows che Linux sullo stesso computer e tramite un Boot Loader, che ci permette di scegliere sistema operativo all'avvio, far partire il sistema scelto. Per rispondere a una mia compagna mi suggeriscono di dire che per avere sia Win che Linux installati sullo stesso PC basta avere Windows correttamente installato su una partizione e poi crearne un'altra vuota o ridimensionare quella esistente, altrimenti usare un'altro hardisk installando Linux che, nella maggior parte dei casi, rileva automaticamente Windows e pensa a tutto lui...
Detto questo posso affermare che se si ha un po' di tempo e voglia è possibile avere sia Windows che Linux allo stesso momento cercando come sto facendo io di abbandonare lo zio Bill piano piano visti i grandi progressi che si sono fatti e che si continuano a fare in ambiente Linux!!
Ciao ciao!
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Per sfatare il mito di Linux come un sistema brutto e arcaico beccatevi questo video!!
E anche questo va... :D
domenica 25 novembre 2007
Lentamente muore....
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(P. Neruda)